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February 8th, 2010 - 15:39

Postepay furto di dati

Articolo scritto da Riccardo


Attenzione cari lettori, una nuova email italianissima in circolo, per attaccare i clienti del sistema di pagamento Poste Pay. Se vi dovesse arrivare una email di questo tipo, dal titolo “Gentile cliente PostePay“:

Gentile cliente,
Le informiamo che il l’operazione di ricarica Postepay, richiesto al data de 08/02/2010 alle ore 14:09:51,  e stata annullata.
Abbiamo identificato da poco tempo che diversi computer si sono stati collegati al suo conto e sono stati presenti molteplici
errori di parola prima del collegamento.

Riepilogo informazioni Ricarica Postepay:
Importo : 251,00
Commissioni: 1,00
Importo totale: 250,00

Per la vostra sicurezza, scarica l’allegato seguente e cambia la sua password

La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.

Distinti Saluti
BancoPosta

Come di consueto segnalatela al vostro provider di email, se predispone un servizio tale, oppure rimuovetela immediatamente. E’ una email di phishing, ma sono certo che ormai sapete benissimo come difendervi.

January 14th, 2010 - 14:54

Venduto l’orecchino di Maradona

Articolo scritto da Franco Milani


diego_maradonaDifficilmente Maradona non dimenticherà l’ultima visita in Italia, quando si è trovato di fronte il fisco italiano che reclamava i suoi soldi e così ha confiscato il suo orecchino. Il valore di questo orecchino era stimato sui 5.000 euro, ma il fisco contava sui collezionisti e in particolare modo ai tifosi del Pibe de oro, così l’ha messo all’asta. Il risultato finale è stato superiore alle attesa: 25.000 euro, sborsati da una ricca signora che ha voluto mantenere l’anonimato. Mi viene da pensare che sia la mamma di Diego Armando Junior, chissà. In ogni modo se avessi avuto problemi con l’agenzia delle entrate italiano sarei rimasto all’estero per sempre, visto che il fisco ha le orecchie ovunque. Maradona ha fatto una cavolata passare per l’Italia era meglio se restava a casa. In ogni modo mi pare esagerato sborsare 25.000 euro per un orecchino anche se è posseduto da uno dei più grandi giocatori di calcio del mondo, valli a capire i collezionisti.

E’ stato aggiudicato a 25.000 euro in un’asta pubblica a Bolzano l’orecchino sequestrato tempo fa a Diego Armando Maradona.

Via ansa

December 14th, 2009 - 15:26

Massimo Tartaglia rischia il carcere o no?

Articolo scritto da Franco Milani


MILANO - AGGRESSIONE A SILVIO BERLUSCONI DOPO IL COMIZIO DEL POPDopo il deplorevole gesto che il Signor Massimo Tartaglia ha fatto nei confronti le premier Silvio Berlusconi, cuasandogli un dolore non di poco conto. L’avvocato del Presidente del Consiglio, Niccolò Ghedini, sta valutando, insieme a Berlusconi, se sporgere denuncia o meno. Anche se l’aggressore è già condannabile per tentato omicidio, potrebbe rischiare gia una decina di anni vista lo spessore della persona colpita, ma essendo uno psicolabile, potrebbe essere rilasciato per infermità mentale. Secondo me il Presidente del Consiglio potrebbe valutare benissimo di non sporgere denuncia e quindi perdonare il Sig. Tartaglia, in questo modo guadagnerebbe dei consensi in più.

Ma se nel caso il nostro Premier volesse una pena esemplare per questo povero ragazzo, in modo che possa essere da lezione, che i giudici decidessero per la sua liberazione per infermità mentale. In tal caso il Berlusca definerebbe i giudici, ancora una volta, dei sporchi comunisti.

In ogni modo è molto probabile che Massimo Tartaglia venga rilasciato.

L’avvocato del premier e parlamentare del Pdl Niccolò Ghedini ha detto oggi che valuterà nei prossimi giorni con Silvio Berlusconi se presentare denuncia nei confronti dell’aggressore che ieri ha colpito al volto il presidente del Consiglio.

Via reuters

December 14th, 2009 - 10:10

Sangue e vergogna

Articolo scritto da Riccardo


Di Pietro a casa, Di Pietro non merita di essere rappresentante del popolo italiano, come il popolo italiano non deve essere additato di terrorismo e incivilità.

Quando e’ successo ieri ai danni del Presidente del Consiglio italiano non deve in alcun modo essere interpretato come atto politico, tanto meno attenuato o giustificato come tale. Un atto meramente delinquenziale, frutto di una follia mai curata o ancora fermente.

Il fatto accaduto puo’ essere ammorbidito dalle condizioni psichiche del reo, ma in alcun modo avallato come nelle parole del “poco” onorevole Di Pietro, questa volta caduto in un fallo ben più’ grave del suo insicuro italiano: un fallo da cartellino rosso.

Noi di trading italia ci uniamo alla solidarieta’ nei confronti del Presidente, non per politica ma per umanita’! E se in migliaia nei social network italiani hanno esultato all’attacco, temiamo che la situazione possa relamente considerarsi critica: ben più di un piccolo Duomo che sfascia un volto.

December 4th, 2009 - 12:46

Aumentano i poveri, ci sono anche i separati e divorziati

Articolo scritto da Franco Milani


mensa_poveriRispetto ad alcuni anni fa dove il concetto di famiglia unita era molto radicato, i problemi venivano affrontati in famiglia, si dava una buona educazione ai figli, si sapeva tirare la cinghia. Adesso, con il passare del tempo, il concetto di famigli si è sminuito, ognuno fa quello che gli pare, se c’è un problema si tende a scaricarlo al partner, segono poco i figli e il risultato è che aumentano le separazioni e i divorzi sempre di più. Purtroppo questo ha generato anche una nuova classe di poveri che sono, appunto, quella dei separati e dei divorziati che dopo aver pagato gli alimenti alla ex moglie si ritrovano con pochissimi soldi per sè stessi e quindi per mangiare. Quindi per sopravvivere sono costretti ad andare alle mense dei poveri per mangiare, in sostanza la loro vita è lavorare 8 ore al giorno, pagare gli alimenti e bollette varie, infine mangiare con i poveri, se non si hanno i genitori che li aiutano. Troppo triste! Bisognerebbe fare qualcosa per loro!

Separazioni e i divorzi,trasformano questi lavoratori in’clochard’. Il 25% degli ospiti delle mense dei poveri sono separati. Molti dormono in auto, altri tornano dalle loro famiglie di origine.

Via unità

December 4th, 2009 - 12:28

Bambini intoccabili: non dimenticare!

Articolo scritto da Riccardo


Penso non ci siano parole per esprimere il disgusto che queste scene di violenza sui bambini trasmettono. Dovrà essere una pena esemplare. Nessuno dovrà più avere il coraggio nemmeno di pensarle cose simili.

Siamo ancora convinti che la vendetta o le pene corporali siano incivili, nei confronti di comportamenti simili? Sta alla coscenza di ognuno di noi esprimere un giudizio. La speranza è che, almeno questa volta, la giustizia faccia il suo corso, con la pena massima e nel più breve tempo possibile.

Altrimenti scagionatele e la natura potrebbe avere il proprio corso.

via Maxio75

November 27th, 2009 - 15:37

Investire a Dubai ormai non conviene più

Articolo scritto da Franco Milani


DubaiIn questo momento la notizia che risalta di più è il crack finanziario a Dubai negli Emirati Arabi. Anche il cosidetto paradiso per gli investitori sta subendo una perdita economica pari a miliardi di dollari, diffatti il governo ha dato ordine alle banche di rimandare i pagamenti a 6 mesi. Il nostro governo Berlusconi ha rassicurato gli italiani che l’Italia è quella meno coinvolta in Europa, anche il direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, dice che le banche italiane sono quelle meno esposte. Ma non tiene conto dei investitori privati che hanno sborsato soldi per investire in case e altro a Dubai convinti di guadagnare parecchi soldi fino ad adesso. Ancora adesso c’è la pubblicità su internet in merito alle possibilità di guadagno a Dubai. Adesso che la crisi finanziaria è appena cominciata è ovvio che investire in quel bel paese non conviene più.

Adesso se si hanno soldi liquidi bisogna investire sul mattone italiano visto che la domanda supera l’offerta e si possono spuntare dei buoni affari.

Le banche italiane hanno un’esposizione “molto limitata” nei confronti di Dubai World. Lo ha precisato il direttore generale di Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni.

Via ilsole24ore

November 23rd, 2009 - 11:58

Trans Prostituzione e legalità

Articolo scritto da Riccardo


Poco più di un anno fa il decreto firmato Mara Carfagna diventa legge e la prostituzione in strada diventa reato per chi la offre e chi ne fa uso. Così si colma un buco legislativo che vede il solo sfruttamento della prostituzione come reato.

punisce con l’arresto da cinque a quindici giorni e con l’ammenda da 200 a 3 mila euro “chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, esercita la prostituzione o invita ad avvalersene” (art.1), e con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da 15 mila a 150 mila euro “chi recluta o induce alla prostituzione minori o chi trae profitto, anche nelle norme del favoreggiamento, sfruttamento, gestione, organizzazione o controllo, dalla prostituzione di minori” (via diritti globali)

Solo poche settimane fa scoppia il caso Marrazzo e ne consegue una totale rivoluzione mediatica. La televisione e i giornali sono invasi – si sono fatti invadere – da una nuova forma di presenzialismo trans-mediatico: i le trans!

Da reietti di strada, o lussuose accompagnatrici particolari da 100-200 euro l’ora, le trans si sono trasformate nelle nuove prezzemoline della televisione. Non c’è trasmissione di cronaca che non ospiti almeno un paio di trans, trattati come massimi esperti del settore.

Ma cosa siamo diventati? Ma come è possibile che stiamo trasformando prostitute, che spesso adescano ancora in strada, come normalissimi cittadini? Non ci rendiamo conto che sono tra i massimi evasori fiscali, nonchè spesso addirittura persone in Italia come clandestini?

Sembra quasi che oggi dire “Stasera è con noi, da Milano, XXX, una delle prostitute più famose della Milano bene…” e giù applausi dal pubblico! Riflettiamoci: almeno facciamogli emettere fattura come dame da compagnia superdotate.

November 18th, 2009 - 15:35

Villa Certosa verrà venduta a 450 milioni di euro

Articolo scritto da Franco Milani


Villa_certosaLa famosa villa di Berlusconi in Sardegna, Villa Certosa, verrà venduta a 450 milioni di euro a dei emiri di Abu Dhabi. Evidentemente il Presidente del Consiglio era stufo di vedersi intorno i paparazzi di tutto il  mondo che cercavano di beccarlo con una velina o escort di turno. Così l’ha messa in vendita, anche se l’immobiliarista non conferma il fatto, è probabile che questa villa diventerà famosa non perchè ci ha abitato Berlusconi ma perchè è la villa più costosa al mondo.

Gli emiri di Abu Dhabi che vogliono comprare  Villa Certosa sono: Khali­fa bin Zayed bin Sultan Al Nahayan e l’emiro Mohammed, principe della corona ed erede al trono sono attratti dalla bellezza di questa villa e non hanno battuto ciglio quando hanno chiesto il prezzo, 450 mln di euro. Questi sceicchi sono, a dir poco ricchi, pieni di soldi da spendere e vogliono il massimo e per questo hanno intenzione di comprare la Villa del Presidente del Consiglio.

Premesso che 450 mln di euro sono una enormità per una casa, neanche la popstar Madonna o altri personaggi del mondo dello spettacolo hanno venduto la loro villa per quei soldi. In ogni modo si dice che quei soldi verranno spesi per la campagna acquisti del Milan.

Villa Certosa vendesi. Richiesta: non meno di 450 milioni di euro. Amareggiato per le 5 mila foto «rubate» e l’intimità viola­ta, a giugno Silvio Berlusconi si era lasciato tentare, poi aveva smentito, infine aperto uno spiraglio

Via corriere

November 16th, 2009 - 12:49

Cominciano a scendere i prezzi del carburante

Articolo scritto da Franco Milani


benzinaioCome previsto, stanno per cominciare i ribassi dei prezzi del carburante. Adesso che è passata l’estate e siamo in un periodo “tranquillo” dove nessuno va in vacanza, quindi le compagnie pretrolifere hanno cominciato a tagliare i prezzi della benzina e del diesel. Le compagnie che hanno aderito a questo taglio sono: Agip, Erg, Esso, Shell e Total, la media è di 1 cent al litro. Sicuramente durerà poco in quanto tra poco è Natale e di conseguenza si metteranno d’accordo per aumentare, gradualmente, i prezzi.
 
Quindi il consiglio più ragionevole sarebbe quello di fare il pieno prima delle festività Natalizie in modo da spendere meno oppure rivolgersi alle pompe bianche.

‘Agip ha diminuito di 1 centesimo entrambi i prodotti, con la benzina andata a 1,307 euro/litro e il diesel a 1,143 euro/litro. Erg ha ridotto di 1,5 centesimi la verde e di 1,6 centesimi il diesel, portando i prezzi di riferimento rispettivamente a 1,304 e 1,139 euro/litro. Esso ha corretto all’ingiu’ la benzina di 0,9 centesimi, andando a 1,309 euro/litro, e il diesel di 0,5 centesimi, fino a 1,150 euro/litro’.

Via adnkronos